4 novembre 2025
https://www.nuovalaig.com/57-protezione-mani
Quando si parla di sicurezza sul lavoro, i guanti rappresentano uno dei dispositivi di protezione individuale (DPI) più utilizzati e importanti. Scegliere il guanto giusto non è solo una questione di comfort: è un obbligo normativo e un modo concreto per prevenire infortuni, contaminazioni o danni permanenti alle mani.
Scegliere il giusto guanto da lavoro non significa solo rispettare le normative: significa lavorare in sicurezza, con comfort ed efficienza. In questa guida, suddividiamo i guanti professionali in base alla loro funzione principale, così da aiutarti a trovare quello più adatto al tuo settore o mansione.
Scegliere il guanto da lavoro giusto può sembrare semplice, ma basta poco per trovarsi con un prodotto inadatto: troppo leggero, troppo spesso, poco resistente o semplicemente scomodo per il tipo di attività.
Per aiutarti a fare la scelta giusta, abbiamo suddiviso i guanti in sette categorie funzionali, ognuna pensata per un’esigenza specifica. Nessuna teoria, solo casi reali.
Questa tipologia è indicata per attività che prevedono movimentazione manuale di carichi, utilizzo di utensili, contatto frequente con materiali grezzi o superfici ruvide. Sono impiegati comunemente in ambito logistico, edile e industriale.
Un buon guanto contro l’abrasione deve garantire resistenza meccanica (certificazione EN 388), ma anche flessibilità e traspirabilità. È importante che offra una presa sicura e comfort per utilizzi prolungati, riducendo l’affaticamento della mano.
Imprescindibili per operatori che maneggiano lame, lamiera, vetro, affettatrici o strumenti affilati. Utilizzati in settori come meccanica, industria alimentare, carpenteria e lavorazione del vetro.
La norma EN 388 prevede sei livelli di resistenza al taglio (da A a F). La scelta deve basarsi sul livello di rischio reale, senza affidarsi solo a spessore o robustezza apparente. Esistono guanti antitaglio sottili e flessibili che offrono prestazioni elevate pur mantenendo destrezza e precisione.
Per attività quotidiane in ambienti industriali, artigianali o di manutenzione: operazioni di movimentazione, carico/scarico, montaggio o lavori manuali in genere. Adatti a chi cerca comfort, destrezza e protezione in molteplici contesti lavorativi, non specificatamente pericolosi.
È preferibile optare per guanti leggeri, traspiranti e con un minimo di rinforzo sul palmo. Anche se privi di certificazioni avanzate, è consigliabile sceglierli di buona qualità per garantire comfort, durata e una protezione base efficace.
Necessari in ambienti dove si è esposti a fonti di calore diretto o indiretto: cucine professionali, panifici, fonderie, saldatura o lavorazioni metalliche ad alte temperature.
I guanti certificati EN 407 garantiscono protezione dal calore per contatto, radiante o convettivo, e talvolta anche da fiamma viva o metallo fuso. È fondamentale verificare il livello di resistenza termica indicato sulla scheda tecnica, valutando temperatura e durata di esposizione previste.
Utilizzati in contesti in cui vi è esposizione a sostanze chimiche: laboratori, pulizie industriali, industria chimica, agricoltura e officine.
I guanti chimici devono essere conformi alla norma EN ISO 374. Ogni modello è testato su specifici agenti e riporta il tempo di permeazione massimo. Non esiste un guanto universale: la compatibilità con le sostanze deve essere verificata con precisione.
Indispensabili per chi opera in ambienti refrigerati (celle frigo), all’aperto in inverno o in logistica alimentare e costruzioni nei mesi freddi.
La norma EN 511 certifica i livelli di protezione contro il freddo da contatto, convettivo e l’impermeabilità. È opportuno scegliere modelli che mantengano il giusto equilibrio tra isolamento termico, flessibilità e grip: proteggere le mani non deve compromettere la presa o la precisione.
Adatti per lavorazioni a basso rischio che richiedono igiene o protezione da contaminazioni leggere: ambito sanitario, alimentare, estetico, officina o pulizie leggere.
È importante scegliere il materiale in base all’utilizzo:
Verificare sempre le certificazioni per uso alimentare o medicale.
La scelta del guanto da lavoro deve essere sempre guidata dall’uso reale, dal contesto operativo e dalla conformità alle normative. Ogni linea d’uso risponde a un’esigenza specifica: dalla protezione meccanica alla resistenza chimica, dal comfort termico all’igiene.
Un guanto correttamente selezionato riduce i rischi, migliora le prestazioni e garantisce un ambiente di lavoro più sicuro e professionale.
Scopri tutte le linee di guanti da lavoro disponibili sul nostro sito nuovalaig.com
Vuoi provarli? Richiedi un appuntamento